Agility Dog


Questa disciplina cinofilo-sportiva è nata in Inghilterra nel 1978 quando due organizzatori di un prestigioso show, per riempire un buco nel programma, improvvisarono un percorso ad ostacoli per cani, riportando un grandissimo successo. In Italia approda nel 1990. Si tratta di una prova ad ostacoli ispirata al Concorso Ippico, i cui attrezzi non sono solo salti ma anche ostacoli più specifici. Questi sono disposti in modo da formare percorsi sempre diversi e di varie difficoltà. Il cane deve compiere il percorso in un tempo stabilito dal giudice all’inizio della gara e le penalità sono date dagli errori veri e propri, come l’abbattimento di ostacoli o rifiuti, sia dal superamento del tempo imposto. La vera novità dell’Agility è data dalla felice accoppiata di tecnica e spettacolo, che d’altra parte è la formula del successo di numerosi altri sports e che dà modo di dimostrare che anche una disciplina cinofila può coinvolgere e sedurre il grande pubblico. Ma attenzione!: bisogna ricordare che, anche se tanti vedono in questa disciplina solo il lato spettacolare – considerandola alla stregua di un innocuo giochino – non bisogna dimenticare che essa comporta una preparazione rigorosa e tecniche perfettamente laboriose. L’Agility è poi aperta a tutte le razze, anche senza pedigree (meticci), ed è praticata a parità di condizioni da uomini e donne dalle più svariate età. E questo è uno dei suoi aspetti più simpatici: sui percorsi infatti si confrontano senza astio e gelosia meticci e aristocratici campioni di bellezza, terribili cani da guardia e simpatici cagnolini da compagnia, condotti da ragazzi giovanissimi ma anche da signori di una certa età. Pur essendo uno sport, l’Agility deve infatti restare un divertimento, un’occasione di svago per cani e padroni; che sia vissuta come una competizione ad alto livello o semplicemente come un piacere utile a compensare una vita troppo sedentaria del cane o a perfezionare l’educazione di base attraverso la pratica di uno sport che, tramite gioco e lavoro, rinforza il rapporto cane-padrone………….

 
agility

 

l’Agility costituisce il mezzo ideale per dare al proprio cane l’equilibrio indispensabile ad una maturazione psichica e psicologica armoniosa. Gli ostacoli riconosciuti dalla F.C.I. e che pertanto possiamo aspettarci di trovare in una gara di Agility sono:

 

Agility2

 

 

  • i salti con: le barriere, il muro, la siepe, il pneumatico (gomma), il salto in lungo, la riviera
  • la passerella
  • la palizzata
  • la bascula
  • il tunnel rigido ed il tunnel morbido
  • lo slalom

Le zone di contatto = gli ostacoli che le prevedono sono 3: passerella, palizzata e bascula….attrezzi la cui difficoltà non consiste solo nel doverli superare il più velocemente possibile, ma anche di rispettarne le cosidette “zone”. Queste sono spazi dell’ampiezza di circa 1 metro, segnalati da un cambio di colore su entrambe le rampe di ascesa e discesa, che il cane deve toccare perlomeno con una zampa, per non incorrere in 5 punti di penalità.

 

agility3